domenica 11 ottobre 2009

Ma gli istruttori sono affidabili ??




E' parecchio tempo che non scrivo sul mio Blog. Un'incidente occorsomi i primi di Settembre con conseguente immobilità forzata, oggi fa si che io abbia tempo da dedicare al web , pertanto eccomi qui .

L'argomento odierno è la sicurezza in parete, l'incidente che mi è occorso ha dell'incredibile, ve lo descrivo brevemente :

mi ritrovavo con un amico ad effettuare una tranquilla arrampicata in falesia, dopo ore di fatica ben ripagata, le braccia quasi "piene" ci facevano optare per un' ultima "lotta" in altro settore per poi concederci la meritata birra. Ripercorrendo il sentiero sottostante la parete incrociavamo due "istruttori" del CAI intenti a provare una via gradata 7a, in una frazione di secondo mi sento investire violentemente dall'alto , schiacciato a terra avverto un dolore lancinante alla schiena ed un forte formicolio agli arti. Immagino subito di essere stato colpito da un masso staccatosi dall'alto della falesia , mentre rantolo a terra rivolgo lo sguardo alla mia sinistra e mi accorgo che il "masso" è uno dei due istruttori del CAI il cui compagno non ne ha bloccato la caduta ..miracolosamente illeso grazie al sottoscritto che ne ha ammortizzato la caduta . Il mio amico, testimone involontario della scena appare bianco in volto ...mi rendo subito conto che non è una semplice botta ma qualcosa di più .. vengo prontamente soccorso dalle persone presenti e lotto con me stesso per non svenire, il dolore si fa sempre più forte, i ragazzi attorno a me allertano subito il 118 ed in pochi minuti avverto il rumore dell'elicottero del soccorso, arriva il medico che immediatamente mi prepara una flebo per alleviare il dolore, mi caricano sulla barella e mi trasportano dove l'elicottero mi recupererà con il verricello . Il rumore delle pale sopra di me unite alla polvere che mi entra negli occhi sono il ricordo più brutto di questa sventura. Trasportato all'Ospedale , dopo gli accertamenti clinici, mi diagnosticano la frattura della dodicesima vertebra per schiacciamento. Prognosi iniziale un mese a letto immobile più altri due di busto rigido .

Mentre osservo il soffitto incomincio a fare chiarezza sull'accaduto anche aiutato dal mio amico testimone dei fatti. L'assicuratore utilizzava un autobloccante testato e certificato , ritenuto pertanto sicuro, non resta che attribuire l'incidente all'errore umano , al di la della retorica, che non mi aiuta certo a "digerire" l'accaduto, mi domando se le cose sarebbero andate diversamente con l'utilizzo del secchiello o dell'otto. La parola autobloccante fa abbassare la soglia di attenzione,oppure è la troppa consapevolezza della materia la causa di ciò ?

Lascio a voi la risposta ...

8 commenti:

Renato ha detto...

Gli istruttori del CAI come sempre sono una garanzia!!!

Spiderman62 ha detto...

...vorrei tanto iscrivermi o alla Gervasutti oppure alla Alberto Grosso ... in quest'ultima gli istruttori sono degli ottimi assicuratori ... quale mi consigli ??

Renato ha detto...

beh, sai, trattandosi di fuoriclasse è molto difficile decidere....

Marco Berri ha detto...

guarda... penso che gli istruttori siano affidabili in quanto alla caduta è sempre una questione di fortuna.....

ciao e buona guarigione!

Spiderman62 ha detto...

Tu Marco sei istruttore del Cai ?
Io mi permetto di ironizzare sulla mia sventura perchè ho assaporato da vicino cosa vuol dire, per colpa di un errore umano rimetterci la salute.. e dico con grande fortuna poichè avrei potuto non essere qui a ridere. Se guardi le statistiche sono più istruttori e guide a rimetterci la pelle che non il ragazzetto fai da te.Basta fregiarsi di una nomina per sentirsi onnipotente.

P.s. grazie per gli auguri .

Renato ha detto...

E' chiaro che non bisogna generalizzare, ma ho potuto notare che parecchi di questi "istruttori" non sono assolutamente all'altezza, ritengono di sapere tutto perchè hanno ricevuto una serie di nozioni, ma certo la loro preparazione ed esperienza non sono pari ad una guida di montagna, formata in tutt'altro modo.

Spiderman62 ha detto...

Ovvio GK , anch'io non intendevo generalizzare sulla categoria, tuttavia .... non ci sono più gli istruttori di una volta, basti pensare che presso una Scuola storica Cai dell'alpinismo Piemontese,(di cui non faccio il nome per corretezza ma si può ben immaginare quale),ad un allievo che frequenta i due anni di insegnamento, se si ritiene che sia " formato" a dovere, viene proposto di diventare aiuto istruttore !!..E possibile che una persona con soli due anni di preparazione ed esperienza possa trasmettere a sua volta nozioni importanti inerenti la sicurezza ?

Renato ha detto...

La risposta può essere solo no!